Treno della Memoria 2015: Assemblea di condivisione

Treno della Memoria 2015

Il 26 febbraio 2015, presso l'Auditorium Vitolla del Colamonico e poi a seguire presso quello del Chiarulli, si sono svolte le assemblee di condivisione del Treno della Memoria 2015.
È stata un'occasione con la quale la delegazione degli studenti e docenti dell'istituto che dal 27 gennaio al 2 febbraio ha preso parte all'iniziativa, ha condiviso l'esperienza e le riflessioni che ne scono scaturite con tutti gli  studenti delle classi quarte e quinte dell'istituto.


All'evento hanno partecipato Paolo Paticchio, presidente dell'associazione Terra del Fuoco Mediterranea, organizzatrice del Treno, e Giorgia Abatelillo che ha accompagnato i nostri alunni.

"Ci provarono i nazisti a distruggere quelle fabbriche di orrore, per nascondere al mondo intero tutto ciò che era stato fatto... ma non ci riuscirono. E non ci riuscirà mai nessuno finché ognuno di noi sarà in possesso di una delle più grandi armi che il genere umano possa possedere: la memoria." Davide Lionetti


 Questo è il resoconto dell'incontro scritto da Davide Lionetti 5A RIM

Oggi, 26 febbraio 2015, nell’auditorium “Vitolla”, noi partecipanti al viaggio abbiamo cercato di trasmettere quelle che sono state le nostre emozioni e i nostri pensieri, una volta entrati nei campi; compito arduo, come ricorda Paolo Paticchio, il presidente dell’associazione “Terra del Fuoco Mediterranea”, perchè è davvero impossibile trasmettere un’emozione nello stesso modo in cui ti ha attraversato il cuore.

Complice l’attenta e sentita partecipazione dei nostri compagni di classe, abbiamo proiettato alcuni video che riassumevano un po’ il nostro “Treno” e uno di questi è stato letteralmente creato da noi ragazzi del Colamonico, ed è composto principalmente da una schermata nera; questa schermata nera ricorda quello da cui siamo partiti, e cioè niente, perchè abbiamo cercato di immaginare quelli che sono stati gli ultimi mesi di un deportato polacco, chiamato Konstanty Oremus, attraverso delle lettere indirizzate a sua madre.


Le lettere (scritte da noi) sono scaturite dai racconti delle condizioni di vita nei campi di sterminio apprese durante la visita; abbiamo immaginato lettere scritte: durante il viaggio verso Auschwitz, il primo giorno di permanenza nel campo, il giorno del suo ventesimo compleanno, il 21/10/1941, in cui abbiamo immaginato che non avesse più la forza di alzare lo sguardo, dato che quattro giorni dopo morì.
Le poche immagini che intervallano la schermata nera sono foto state scattate da noi ragazzi ai campi, mentre la base musicale “Nuvole Bianche” di Ludovico Einaudi è stata interpretata da Gianni Mastrovito, uno studente del Colamonico che ringraziamo ancora una volta per la sua magnifica esecuzione.

Ci hanno seguito i nostri compagni di viaggio del Chiarulli, con il loro video e le loro impressioni sul viaggio. Inoltre sono intervenuti Giorgia Abatelillo, un’animatrice del nostro (mitico) gruppo N a Cracovia e Paolo Paticchio, che hanno preso spunto da alcuni nostri pensieri per raccontare l’orrore che è stato e tutti i meccanismi ad esso collegati. Ha dato il suo contributo anche Marco Andriano, un ex studente del Colamonico, che dopo aver partecipato al “Treno” da studente, ha deciso di prendervi di nuovo parte quest’anno, da educatore; questo a testimonianza di quanto sia coinvolgente questa esperienza.

 Ed infine, alcune delle riflessioni scritte degli alunni del Colamonico che hanno partecipato al Treno della Memoria 2015: